July 20th, 2009La sfida del libero professionista:
tra l’instabilità e la libertà professionale
Anche se questa modalità di lavoro non è nuova, negli ultimi anni si è estesa e instaurata nei diversi settori professionali come un’interessante opzione d’esternalizzazione dei servizi. Inoltre, è l’alternativa di tanti giovani studenti o professionisti che vogliono acquisire esperienza nel loro settore e, allo stesso tempo, poter lavorare liberamente.
Cominceremo col definire questa modalità d’occupazione, che incide ogni giorno di più sul mercato del lavoro attuale. Un lavoratore indipendente, o libero professionista, è una persona che svolge una professione in maniera autonoma o, in altre parole, che offre i suoi servizi ad altri oppure ne accetta gli incarichi e che, in genere, viene pagato a cottimo e senza avere un rapporto contrattuale.
Gli ambiti più comuni in cui opera un libero professionista sono: il giornalismo e le altre forme di scrittura, la programmazione informatica, la grafica, le consulenze, la fotografia, la traduzione e molte altri servizi professionali e creativi.
Perché scegliere di lavorare come libero professionista?
Essere un libero professionista è una sfida. Da una parte, lavorare in modo indipendente genera lo svantaggio dell’instabilità, poiché la quantità di lavoro e di clienti variano in continuazione. Questi professionisti, però, si avvalgono di strumenti e strategie commerciali e di comunicazione per combattere quest’instabilità, mediante la ricerca permanente di nuove alternative di lavoro e orientamento su come aumentare i clienti e mantenere quelli fissi. Il successo di un libero professionista dipende soprattutto dalla capacità di programmare, dall’interesse, dalla flessibilità e dalla professionalità al momento di offrire i suoi servizi e di mostrare il suo potenziale in ogni lavoro che presenta.
D’altra parte, lavorare come libero professionista permette la crescita professionale e conduce allo sviluppo creativo e alla soddisfazione personale, grazie alla libertà di prendere decisioni e realizzare gli incarichi secondo i propri criteri. Per di più, questa modalità favorisce una certa flessibilità per gestire gli orari e la possibilità di combattere la routine, poiché si può lavorare in qualsiasi luogo fisico e momento.
Perché le aziende preferiscono rivolgersi ai liberi professionisti per certi servizi?
Nel contesto di un ritmo lavorativo concitato, in ricorrenti occasioni le aziende hanno la necessità d’esternalizzare determinati servizi per concentrarsi, così, nei loro vantaggi competitivi. Per raggiungere questo obiettivo, hanno bisogno di fornitori che soddisfino le loro esigenze nel modo più efficiente possibile e al prezzo più conveniente. Le agenzie non sono l’unica alternativa per affrontare questa situazione; attualmente competono con i liberi professionisti.
Affidarsi a un libero professionista offre il vantaggio d’ottenere una risposta veloce e un servizio d’alta qualità, in quanto essi si dedicano esclusivamente ai loro clienti, concentrano gli sforzi nel fornire il miglior servizio possibile e, così, generare offerte nuove e stabilire un rapporto commerciale a lungo termine.
Questa settimana, nel blog, parleremo della realtà del libero professionista nel mercato del lavoro attuale, i vantaggi e gli svantaggi che presenta, le strategie per raggiungere il successo professionale e gli strumenti necessari per affrontare questa modalità di lavoro.
No Comments »
No comments yet.
Leave a comment
You must be logged in to post a comment.



